Sunday, October 29, 2006




Per tutti quelli che si stavano chidendo cosa fossi venuta a combinare
a Barcellona, una foto dal lavoro che consegno domani e che come
nella migliore delle tradizioni, ho appena finito.

Friday, October 27, 2006



" E' un mondo difficile: vita intensa, felicità a momenti e futuro incerto" 

Ieri sera ho scoperto che Tonino Carotone abita due piani sopra di me...



Wednesday, October 25, 2006

No, non ho ancora trovato una casa...


Questo la dice lunga su quale sia la situazione immobiliare a Barcellona.
Se non fossi disperata la troverei una provocazione molto divertente.

(Tr. "Affitto lo spazio che resta sotto il mio tavolo da pranzo"ecc...)

Sunday, October 15, 2006

Trovare una casa si sta rivelando una impresa piu' ardua delle piu' pessimistiche previsioni.
Ma si va avanti nonostante le gambe e i piedi comincino a fare un male porco.

Lunedi partecipero' alla mia prima manifestazione a Barcellona.

Sentendoci tantissimo.

Tuesday, October 10, 2006

Barcellona mi ha accolta con le braccia aperte di Emiliano ed Alessandra, uno splendido sole e un profumo familiare. Qualcuno arricci pure il naso, ma Barcellona odora di mare di smog e pesce fritto: praticamente ha lo stesso odore di Bari.

Saturday, October 07, 2006

Grazie a tutti per i commenti, le e-mails, le telefonate e gli sms di sostegno.

Se fossi solo un pò più cinica potrei far partire la campagna di adozione a distanza:
mettete da parte ogni giorno quell'euro che spendereste per il caffè e a fine mese depositatelo sul mio conto corrente.
Vi ricompenserò inviandovi delle foto che mi ritraggono sporca, malnutrita e con le mosche intorno agli occhioni sgranati.
Con un piccolo extra (diciamo il corrispettivo di caffè + brioches) potete convertirmi alla religione che più vi aggrada.

Ma non sono così cinica.

E vi voglio bene brutte bestie: qualcuno di voi mi manca già...

p.s. Sono a pagina 190 e fischia delle 253 della finanziaria 2007. Mi sono scaricata il testo integrale della manovra e me lo sto leggendo prima di mettermi a letto. Sono una schifosa masochista.

Thursday, October 05, 2006

Per la serie piove sempre sul bagnato:
Il bellissimo furgone rosso di Michele carico di tutta la mia vita e della sua è stato rubato a Bologna questo fottutissimo pomeriggio.

Sapete cosa vuol dire non avere più niente?
Gli ultimi dieci anni delle nostre vite inghiottiti in un buco nero: niente più libri, dischi, cappelli, foto, negativi, lettere, computer, maglioni, scarpe, borse, gonne, disegni, pantaloni, cappotti, la cravatta rossa della laurea, valige, quaderni, zaini, videoregistratore, cavalletto, obbiettivi, sacchi a pelo...più niente di niente.

Riusciranno i nostri eroi a raggiungere Barcellona?

Sunday, October 01, 2006

I gabbiani sono indicatori ecologici. Diceva una persona che non ho mai conosciuto.
E sono anche il mio animale guida in questi giorni in cui il trasloco imminente ha reso la mia stanza non troppo dissimile ad una discarca. O se vi sembra più poetico potete immaginarmi garrire (?) in un oceano di valige stracolme e pacchi di ogni genere e forma.
Pensavo: cavolo, quante qualità diverse di "vuoto" esistono. Cioè, io stavo per lasciare la mia stanza vuota, invece dovevo lasciare vuota una stanza qualunque. C'è un vuoto calpestabile e uno volatile: menomale che me ne sono accorta per tempo altrimenti avrei dimenticato la zanzariera arancione e l'aeroplanino di legno!


Comunque, domani (ri)lascio la Toscana. Di lì a breve, l'Italia.
Come sempre non ho salutato tutte le persone che avrei voluto: mi dispiace, sono un disastro in queste cose. Dove vado lo sapete già (per i più rimbambiti: Barcellona).
Appena possibile vi comunicherò più precisamente dove cercarmi se vi venisse la voglia.

Monday, September 11, 2006

Monday, September 04, 2006


Pensavo: ma secondo voi da quale turba psichica deriva la presenza ossessiva di canidi nella narrativa nord-americana del XXI secolo?

Saturday, September 02, 2006

Questa notte sono a casa dei miei, ubriaca.
Ascolto la nona sinfonia di Mahler: musica all'altezza della mia rabbia guida le dita veloci in protesta su questa tastiera.
Vedo lo schermo annebbiato ma non so se sto piangendo.
Se non fossero le tre di notte, se mamma e papà non stessero dormendo un paio di stanze più in là cercherei il violoncello e brandirei l'archetto come il bastone di un cieco.

Thursday, August 10, 2006

Torno a casa col naso per aria sperando di incrociare lo sguardo di una stella cadente: niente.
Mi addormento sognando di me che con un fucile sparo alle stelle per farle cadere: ogni colpo un desiderio.
Mi sveglio e fra le mani ho un piccolo sole sorridente di creta tornato con Ida dal suo viaggio ad est: "Grazie, lo appenderò nella mia nuova casa."


E' ufficiale: presto la mia nuova casa sarà a Barcellona.

Monday, July 31, 2006

La patente l'ho presa oggi:

Chi viene a farsi un giro?

Wednesday, July 19, 2006

20 luglio 2006
12:39:13

World Jump Day

[...]
Might as well jump. Jump!
Go ahead and jump
Get it in, jump. Jump!
Go ahead and jump
Jump! Jump! Jump! Jump!
[...]

Van Hallen.

Wednesday, July 05, 2006

Centodiciotto minuti di tensione, magliette incollate alle schiene per il sudore, l'incessante bombardamento delle birre stappate, l'eco del rutto libero, il cilindro tricolore di Marco che scende dalla Cinquecento, le facce dipinte di Laura e Maura, le magliette verdi rosse e bianche, la tromba da stadio, il megafono.
Un messaggio di Chiara al cellulare di Sandro al ventesimo minuto del primo tempo: è in Brasile e le è saltata la corrente! Arachidi-patatine-parmiggiana-birra-sigarette corrette passate di mano in mano. Il goal di Grosso che arriva quasi allo scadere del secondo tempo supplementare, poco prima che Fabrizio dichiarasse che in caso si fosse arrivati ai rigori lui non avrebbe guardato.
Luca è al telefono con Maria, amica portoghese, che guarda la partita da Parigi: non si dicono neppure ciao, ridono della complicità di due persone che conoscono il motivo di una telefonata prima ancora di fiatare.
Michele ha già perso la voce da un pezzo ma trova ancora la forza di esultare due minuti dopo quando anche Del Piero riesce a segnare.
E nel delirio generale il cane di Pasquale pensa bene di azzannare le chiappe della padrona di casa.

Dopo dodici anni l'Italia è in finale!!!


Un pensiero all'assenza di Elisa che ora è a Bangkok e forse dorme.

Friday, June 30, 2006

Svegliata solo ora dalla mia terza ora di sonno negli ultimi tre giorni.
Il caldo torrido pugliese ha fornito l'alibi e la mia coscienza ecologista in combutta con il mio spirito da rompicoglioni esigevano la coerenza di non cedere alle lusinghe del condizionatore dopo aver tanto spaccato le palle ai miei.
Però ho divorato libri e vomitato fiumi di inchiostro.
E questa è stata cosa buona e giusta come pure tornarsene più in fretta possibile al fresco della campagna senese dove anche ad agosto si dorme con la copertina e si può tirare con l'arco direttamante dalla finestra del cesso cavalcando il water come una moderna amazzone e coltivare la pia illusione di mangiare fagiano per cena. E anche qualche zucchina, per sicurezza.

Monday, June 19, 2006

A volte la solidarietà femminile segue strani percorsi.

Nel mio caso, si è manifestata ieri trascinandomi su e giù per i due piani di scale della mia ex Facoltà trasportando tavoli, facendo fotocopie, inchiodando quadri assurdi in posti improbabili, impacchettando e spacchettando libri, ma soprattutto facendomi sorbire 12 ore del solito circo di umanità (poco) varia degli studenti di Lettere in pompa magna per l'evento "Facoltà creativa", col sorriso sulle labbra*.

Evento degno di menzione e commozione della giornata: ho incontrato nel giardino della biblioteca il buon vecchio Marco (che aveva levato le tende da questo posto senza prendersi una laurea perchè voleva fare il musicista) e tutto il resto (di quel che è rimasto) del gruppo. Non vedevo un loro concerto da almeno sei anni e ne sono rimasta sorpresa: sono diventati bravi!
Perciò, io ora vi dico come si chiamano, voi cliccate sul nome, andate sul loro sito vi fate un giro e mi fate sapere...va bene?
Bene. Loro sono gli Elton Junk

E io ieri sono stata proprio bene.




*se si escludono i cedimenti strutturali durante la performance (immancabile) di danza indiana o le esibizioni (come attore, musicista, cantante ecc...) di tale Edoardo.

Monday, June 12, 2006

Brecht nel Me-ti scriveva di come le svolte avvengano nei vicoli ciechi.
Ma non considerava il fattore trompe l'oeil sul quale io -modestamente-
ho una discreta esperienza.

Questo per dire a chi (si e) mi chiedeva via mail che fine avessi fatto, a chi ha telefonato e a chi si è preso cura di me, che ero giusto un pò confusa ma che, grazie di cuore, sto bene.

E tutti gli altri...

Saturday, May 20, 2006

La colonna sonora è Born Slippy degli Underworld

(ve lo ricordate Trainspotting, vero? Facciamo un ripassino!)


Drive boy dog boy
Dirty numb angel boy
In the doorway boy


[Immaginatemi in una dignitosa tenuta sportiva
immaginatemi correre fiera per la città natale
immaginate i miei capelli al vento
e schiere di uomini che si aprono al mio passaggio ipnotizzate
dal movimento sussultorio nella mia micro maglietta
immaginate che invece di tirar su il dito medio io sorrida benevola]

She was a lipstick boy
She was a beautiful boy
And tears boy
And all in your innerspace boy


“Io cambierò... Metto la testa a posto, vado avanti, rigo dritto.
Scelgo la vita. Già adesso non vedo l'ora.
Diventerò esattamente come voi: il lavoro, la famiglia, il maxitelevisore del cavolo, la lavatrice, la macchina, il cd e l'apriscatole elettrico.
Buona salute, colesterolo basso, polizza vita, mutuo, prima casa, moda casual, valigie, salotto di tre pezzi, fai-da-te, telequiz, schifezze nella pancia, figli, a spasso nel parco, orario di ufficio, bravo a golf, l'auto lavata, tanti maglioni, natali in famiglia, pensione privata, esenzione fiscale, tirando avanti lontano dai guai, in attesa del giorno in cui morirai.”

You had
hand girls boy
and steels boy
You had chemicals boy
I've grown so close to you
Boy and you just groan boy
She said comeover comeover
She smiled at you boy.


[Immaginate che dopo tre minuti netti di corsa io mi infili in una gelateria
immaginatemi indecisa di fronte ad un assortimento di trenta gusti tutti in bella mostra di fronte a me
immaginatemi andare sul classico e ordinare il cono più grande con doppia panna, nocciola, tiramisù, caffè, bacio, biscotto, granella di nocciole e cioccolato fuso]


Drive boy dog boy
Dirty numb angel boy
In the doorway boy


[Immaginate che io abbia sbranato il cono a tempo di record
immaginatemi con la faccia soddisfatta le mani, le labbra, il mento, la maglietta e i pantaloni sporchi di gelato
immaginatemi fuori dalla gelateria:
Cosa credete che stia per fare?
Accendermi una sigaretta?
Col cazzo!]

She was a lipstick boy
She was a beautiful boy
And tears boy
And all in your innerspace boy


Signori e signore: la mia prima settimana senza tabacco.